Istituto Bentsik

Istituto Bentsik, rione Crocifisso: la proposta de l’Albero per un nuovo polo scolastico

Il centro di formazione professionale e di orientamento “Bentsik” a giugno si  trasferirà dalla sede di via Lonigo (rione Crocifisso, quartiere 4) in via Manzoni nel complesso degli Istituti Marconi e Bernardi? Non è una notizia sorprendente per noi dell’Albero. Noi e tutti i residenti della zona ne eravamo a conoscenza da tempo. Lo stabile è di proprietà dell’Ipab Spes  (servizi alla persona educativi e sociali); il presidente, Dino Scantamburlo, ha già fatto sapere che vi è l’intenzione  di impiegare i locali per un’altra attività. E’ nostro dovere in questo frangente ricordare ai nostri concittadini e all’amministrazione comunale che sul futuro di questo istituto noi abbiamo avanzato una seria, condivisibile e, soprattutto, fattibile proposta a favore degli studenti, del sistema scolastico cittadino, delle casse delle amministrazioni pubbliche e dei residenti. Al posto dell’attuale istituto nell’enorme complesso che attualmente lo ospita abbiamo ipotizzato la realizzazione di un polo scolastico integrato, riunendo le scuole primarie e secondarie attualmente presenti in zona e quelle di futura realizzazione.  Ciò permetterebbe un ottimale e funzionale utilizzo dei numerosissimi locali dello stabile che in totale consta di circa di circa 3.000 metri quadrati. Un lavoro di riallocazione funzionale che permetterebbe efficienza, efficacia ed economicità del settore scolastico di zona nonché la possibilità di riutilizzare le “vecchie” strutture per altri scopi sociali. L’attuale plesso scolastico di via del Commissario potrebbe essere riutilizzato, ad esempio, quale “casa” delle associazioni e gestito dalle stesse in accordo con quartiere ed eventualmente con il vicino patronato parrocchiale. La nostra proposta contempla anche la realizzazione di una adeguata palestra a disposizione degli studenti e dei residenti del rione, attualmente molto scarso di servizi per i cittadini. Il campo prospiciente via Bembo, inoltre, potrebbe essere acquisito per ospitare un giardino pubblico con una piastra attrezzata polivalente ed un parcheggio. Lo spazio interpoderale tra l’istituto ed il convitto universitario femminile (che prosegue sino alla zona di via Pinelli) verrebbe riqualificato e trasformato in un asse ciclopedonale di attraversamento della porzione centrale del rione. Il momento è cruciale per dare finalmente respiro e alta qualità a questo rione. La nostra proposta è seria e va in questo senso. Confidiamo che l’amministrazione comunale non si faccia scappare questa importante occasione e prenda in dovuta considerazione la questione facendosi carico della nostra proposta che già in occasione dell’incontro di settembre dello scorso anno con il vice sindaco Ivo Rossi, aveva manifestato interessamento e una seria apertura all’idea.